mercoledì, novembre 29, 2006
Tornato dalla lettura al leoncavallo di milano (btw, grazie a tutti i conigli per avermi aspettato, a eliselle e angela buccella che mi hanno pompato mentre leggevo il loro libro, a micol che poi sei sparita nel nulla e a francesca genti che ormai finiremo per incontrarci anche nell'ascensore), il vostro mai troppo lodato venerandi è tornato nel genovese dove ha, nell'ordine: fatto nove litri di olio buttando via circa 60 chili di olive piene di quei stramaledetti vermi-mosca; stampato in due copie un suo romanzetto di fantascienza che ha spedito con grosse difficoltà ad un famoso concorso per riviste di genere (grosse difficoltà culminate con il venerandi che tentava inutilmente di tenere in una mano 700 pagine formato a4, nella seconda mano una scatola a incastro delle poste italiane le cui istruzioni sull'incastro erano stampate sulla scatola stessa, un figlio unenne che usciva dall'ufficio postale per andare direttamente sotto la mezzeria come i lemmings dicono che facciano, una signorina che mi diceva ma la scatola la faccia pure con calma sul tavolino che altrimenti mi blocca la coda (indicando così un tavolinetto di 50 cm per 50 cm occupato per intero da una grossa signora intenta a redigere qualcosa che doveva aver a che fare con le sue dichiarazioni testamentarie, vista la cura)); iniziato un contorto racconto intitolato optimistic per qualcosa che ha a che fare con i radiohead; trovato uno splendido editore per il suo prossimo romanzo che parlerà di alieni, raeliani, candy candy, david crane, la reincarnazione di strindberg e molto molto altro. more info coming. ah, ho anche un accertamento fiscale in corso.
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